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Manaudou stile molto libero

Ne avrete sicuramente già sentito parlare. Infatti è di ieri la news riguardante le foto hard di Laure Manaudou, la nuotatrice francese che si è vista pubblicare le sue foto senza veli, scattate dal suo ex Luca Marin, su di un blog francese.

Dopo che, come prevedibile, il blog in questione ha totalizato un numero record di visite, le foto sono state ritirate, molto probabilmente perchè è intevenuto qualcuno che ha forzato la censura.

Fino a quì niente che valga la pena di essere discusso. Ma questa news mi ha dato modo di riflettere e parlare di un’argomento che molte persone forse ignorano.

Purtroppo quello che è successo alla nuotatrice francese è solo la punta dell’iceberg. Vi faccio un’esempio:

Chiunque di voi (e sono sicuri che siete in molti) ha il programma Emule, avrà "sicuramente" provato a cercare foto hard da scaricare. Bene. Se nella ricerca mettete parole come "mia ragazza", "mia moglie" o "mia fidanzata", vi accorgerete che i risultati della ricerca sono praticamente infiniti. Certo, molti sono delle stupidate, foto di modelle rinominate come " la mia ragazza nuda che si tocca", questi sono solo dei giocherellloni che si divertono a prendere e a prendersi ingiro. Ma purtroppo molte sono le foto reali di ex ragazze o mogli in pose molto ma molto più hard della povera Laure.

Viviamo in un’epoca di tecnologie sempre più piccole, cellulari microscopici che fanno foto ad alta risoluzione. Ci vuole poco per cogliere in "fallo" la propria lei. Oppure capita anche che lei sia consensiente e che magari trova intrigante farsi fotografare o filmare, di certo però confida anche sulla buona fede e buongusto del parter, fidandosi a lasciarlo in possesso delle sue nudità su pellicola.

Uno su tutti, l’esempio più lampante degli ultimi hanni, il filmato chiamato "Forza Chiara". Un video che riprende una ragazza di Perugia e il suo fidanzato mentre fanno sesso. Una volta che lui è stato mollato ha messo in condivisione su Emule il video. Ora milioni di persone conoscono anche nei più intimi particolari il corpo di questa ragazzina. Roba da cambiare Stato dalla vergogna per la ragazza di Perugia.

Anche a me è capitato di fare foto e video di me e la mia donna, così tanto per farsi due risate e anche un po per malizia. Ma anche ora che non stiamo più insieme mai e poi mai penserei di rendere pubbliche le foto e i video. Sopratutto per rispetto della mia ex ma anche per rispetto per me stesso. Se lo facessi non riuscirei mai più a guardarmi allo specchio.

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Terzo Tempo

Domenica ha fatto molto parlare la partita tra Inter e Fiorentina. Non per il risultato ma per il finale alquanto insolito per una partita di calcio. A fine partita infatti i giocatori si sono stretti la mano e abbracciati, invocando così il diritto del famoso "terzo tempo", già conosciuto agli amanti del Rugby.

Questo atteggiamento ha fatto molto parlare per svariati motivi. Primo fra tutti perchè la lega in un primo momento aveva aborrato questo gesto perchè i calciatori non erano autorizzati. Questa affermazione è alquanto ridicola… stai a vedere che i calciatori hanno bisogno del consenso della lega per complimentarsi con gli avversari. Per fortuna la lega è tornata su i suoi passi apprezando il gesto degli atleti ma poi ha fatto un’altra dichiarazione che mi ha lasciato perplesso. Vuole rendere obbligatorio, da Gennaio, il terzo tempo per le squadre di A e B.

In merito a questo ho letto oggi sul giornale una dichiarazione di un famosissimo giocatore di Rugby, Andrea lo Cicero, che dice "Non ha senso se non è spontaneo". In effetti nel Rugby il terzo tempo non rientra nel regolamento ma fa parte di una forma di rispetto tra persone che sul campo sono avversari ma una volta finita la partita si ritrovano ad essere tutti umani in egual maniera.

Per dirla tutta rendere obbligatorio il terzo tempo può anche essere interpretato come sedativo per i tifosi sugli spalti. Se la loro squadra accetta la sconfitta come la Fiorentina di domenica, questo atteggiamento potrebbe essere trasmesso anche a chi sta sulle tribune.

Ma… c’è un ma!!!! Conosciamo tutti il calcio, ed essere violenti o agonisticamente agressivi non è solo una pregorativa dei tifosi. Non ultimo esempio l’atteggiamento di Gattuso nella partita di Sabato contro la Juve, che anche a fine partita mentre rientrava negli spogliatoi ha avuto un’ateggiamento molto aggressivo nei confronti di un’avversario.

Quì secondo me il tezo tempo potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio. Rendendolo obbligatorio si costringe i giocatori, a fine partita, a farsi i complimenti anche quando durante tutta la partita non hanno fatto altro che scannarsi a colpi di scivolate e offese. Quanto tempo pensate che passi prima che in un terzo tempo "obbligatorio" un giocatore infuriato stringendo la mano all’avversario che lo ha appena battuto gli tiri una "testata"? E se questo episodio succede davvero, e noi lo sappiamo che prima o poi succederà, che ripercussioni pensate abbia sui tifosi che assistano alla scena. Una bomba innescata!!!!

Sicuramente questa è solo la mia opinione ma penso che si distacchi di poco dalla realta. Lodevole è l’iniziativa della lega facendo dare il buon esempio dai giocatori ma rendere questo obbligatorio mi sembra alquanto rischioso.

Le congratulazioni a chi ti sconfigge devono essere sincere.

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Odio

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Nelle ultime ore si parla ancora del diciasettene accusato di aver ucciso il carabiniere Filippo Raciti. Il ragazzo, in carcere alla biccocca di Milano, è stato complice di un pestaggio ai danni di un detenuto che come unica colpa aveva quella di esere il figlio di un’agente della Guardia di finanza.
Penso che allora il tribunale abbia fatto bene a rifiutargli l’stanza per la scarcerazione perchè l’individuo è soggetto a “pericolosità sociale e al rischio di reiterazione del reato
Questo post è solo un pretesto per dire la mia su un’argomento che man mano che si susseguono episodi come questi mi fa pensare.
Perchè tanto odio? Perchè tanto odio verso le forze dell’ordine? Certo, sono sempre persone ma come per ogni cosa non bisogna fare di tutta un’erba un fascio.
In occasione di quell’episodio del derby ho sentito dei commenti tipo: “gli sta bene, facendo quel lavoro sapeva a cosa andava incontro. Poi anche dei tifosi ci hanno rimesso la pelle era ora che anche uno sbirro ci rimettesse la sua“.
Ma stiamo scherzando?? facciamo tanto gli ipocriti condannando l’America per la pena di morte e le armi in mano ai bambini e in italia la gente muore per una partita.
Lasciatemelo dire MA VAFFANCULO!!
Proprio ieri ho scrtirro un post sul cicliso e come questo abbia perso la poesia che lo circondava a causa del doping. E il calcio? Ragazzi pensateci… uno sport dove si rischia di rimetterci la pelle ma non quella dello sportivo come potrebbe essere per la Formula 1 o il Motociclismo, quì si parla della pellaccia di chi ama uno sport e lo va vedere allo stadio. Tifiamo si certo… inveiamo contro gli avversari si certo… ma la vita è una sola e non bisogna perderla durante una partita di calcio.
E in questo includo anche le forze dell’ordine. Perchè tanto odio verso di loro. Sono convinto che se si andasse allo stadio con la sola convinzione di tifare e fare cori non ci sarebbero episodi come nel derby Siciliano. “Non provocare per non essere provocato
Senza contare poi che ci staiamo facendo ridere dietro dal mondo intero. Una nazione come l’Italia con un grande passato storico mondiale che ha perso ogni tipo di patriottismo, vede persone scannarsi per la squadra del cuore. Cazzo è un controsenso. Ce ne fottiamo del nostro paese ma per la mia squadra spacco tutto.
Mi ricordo che la prima volta che andai allo stadio era con mio padre a vedere Milan Sampdoria, l’anno non lo ricordo ma nel Milan giocava Blisset quindi fate voi… e il clima era bellissimo, famigliare… insomma una festa. Ora potete pure chiamarmi cagasotto ma allo stadio non ci vado… e penso di non essere nemmeno l’unico. E di chi è la colpa??
Facciamo tornare il calcio uno sport.

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