Archivio del Tag omicidio

Benoit omicidio suicidio

benoit.jpg

Il lottatore canadese che risponde al nome di Chris Benoit è stato trovato morto nella sua casa Lunedì, impiccato ad uno dei suoi atrezzi nella sua palestra personale.
Ma quella del lottatore non è la sola morte, anche la moglie e il figlio di 7 anni sono stati trovati morti in due stanze differenti.
Secondo le prime ricostruzioni l’omicidio e suicido di Chris Benoit non è stato un atto di follia momentanea ma ben si un gesto premeditato. Infatti secondo la scentifica la moglie è stata strangolata dal campione il Venerdì e avrebbe soffocato il figlio di sabato, mentre lui si sarebbe impiccato il Lunedì.
Sempre dalle prime ricostruzioni sembra che Benoit dopo aver ucciso la moglie e il figlio abbia cercato di comunicare con l’esterno inviando 5 sms ai colleghi di lavoro. Ma sembra che ormai a quel punto avesse già deciso di suicidarsi.
Purtroppo il mondo della lotta americana piange un’altro suo gtande personaggio. Infatti dopo la morte di Eddie Guerrero ora tocca al lottatore canadese.
Questa volta però la WEE non ha in previsione commemorazioni per lo sportivo, infatti la situazione della sua dipartita è ancora da accertare ma se risultasse come dalle prime indagini allora non ci sarebbe proprio niente da commemorare.

0 Commenti

Articoli Simili

Omicidio di Perugia

barbara_cicioni.jpg

Sull’omicidio di Perugia purtroppo non mi sento di aggiungere altro a quello che si è già lungamente detto.
Viviamo in un periodo e in un mondo che più che mai non ha rispetto per niente e per nessuno. E il valore che più di tutti sembra venir meno rispettato è quello della famiglia. Un valore che una volta contava qualcosa ma che ora sembra fare solo scalpore tra le righe della cronaca nera sul giornale.
Sono indignato e rattristato.

0 Commenti

Articoli Simili

Canna Omicida?

cannabis-joint.jpg

Morire per una canna? Si si può!!! L’ennesima bufera ha travolto la già troppo martoriata scuola italiana.
Una ragazzo muore subito dopo aver fumato una canna nei corridoi della scuola.
Mi sembra alquanto strano. Pur non essendo un’amante delle sigarette truccate, trovo difficile che sia possibile morire per uno spinnello. Almeno che il ragazzo non avesse già dei probblemi gravi di salute, tipo malattie cadiovascolari, o che la cannabis fumata non fosse del tutto genuina ma mischiata con qualche porcheria.
Fatto sta che al di la del dispiacere della perdita, i soliti avvoltoi di giornalisti ci hanno ricamato sopra e non poco. “Scandalo nelle scuole italiane, uno studente su cinque si fa una canna anche dentro alle mure scolastiche” e via ad una serie di filmati che ritraggono minori intenti a pipparsi uno spinello.
Prima di tutto penso che farsi uno spinello non sia un probblema e cha al massimo sia il minore dei mali, ma anche se lo fosse bisognava aspettare che ci scappassei il morto? Sono passati quasi vent’anni dall’ultima volta che ho frequentato una classe e già allora le canne giravano che era una bellezza. Unica differenza tra i miei tempi e quelli attuali è che ora ci sono i videofonini e come succede per le “molestie” sessuali a scuola, anche per le canne i ragazzi si divertono a riprendere e magari mettere online su YouTube. Tutto questo c’era già ma non si vedeva così spudoratamente.
Basta digitare la parola scuola nella ricerca di YouTube e si potrà vedere di tutto… canne, seduzione tra minori, vandalismo e bullismo. Ma queste cose ci sono sempre state sin da quando esiste la scuola.
Basta con questa strumentalizzazione dei media.

0 Commenti

Articoli Simili

L’ombrello del Terrore

vanessa

Sicuramente è un’argomento spinoso, anche perchè da giorni è sulla bocca di tutti e se ne sono dette di tutti i colori.
Ma non potevo, o meglio non volevo, esimermi da dire la mia.
Voglio fare una premessa dicendo che finalmente le opere di ricerca per un reato sono state veramente efficaci e nel giro di pochi giorni il caso è stato risolto, grazie anche a testimoni e cittadini che almeno per una volta non hanno fatto finta di niente.
Le ultimi voci sembrano orientate su una leggittima difesa di Doina Matei la romena che ha ucciso Vanessa Russo. Non so se credergli, non è compito mio giudicarla, ma il fatto rimane… una persona è morta per un banale litigio. Può anche essere che Doina Matei si sia difesa con l’ombrello ma sicuramente la difesa è stata molto violenta e aggressiva. Provate a pensare quanta forza ci vuole per entrare con una punta d’ombrello nell’orbita del cranio e sfondargli il cervello. Questo non è il classico film orror che con un bastone arrotondato si sfonda il torace di un cristiano come se fosse burro.
Non so se spingermi oltre ma una cosa la penso, questa dovrebbe essere una pena esemplare (almeno per una volta), in italia ci siamo abbituati troppo bene con le pene giudiziarie: uccidi… fuori dopo 4 anni, truffi… non vai neanche un giorno in galera (vedi parmalat), per non parlare delle varie scadenze di prescrizione e indulti. Una vergogna.
Omicidio o difesa Vanessa è morta distruggendo una famiglia. Famiglia che approvo a pieno quando non cocede il perdono, non tanto per odio nei confronti di Doina Matei ma più per aver rubato la vita ad una persona cara.

2 Commenti

Articoli Simili