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Io Comunista??

Eccomi… era tanto tempo che non scrivevo sul blog e ora sono dinuovo pronto a fare polemica.

Una cosa ho sempre detto nelle mie pagine: non mi piace parlare di politica. Ma un commento nel mio blog mi ha spronato a parlarne.

Il commento in questione mi accusava di essere comunista. Prima di tutto tale commento è stato postato in un topic che faceva una piccola recensione su di un film, e quindi già lo considero poco se non niente.

Ma quello che mi chiedo: è sbagliato essere faziosi? Certo sarebbe sbagliato se si cerca di imporre le proprie ideologie anche agli altri, e usare un mezzo pubblico come il web per ottenere tale scopo.

Quindi sapendo di essere dalla parte del guisto dico al lettore sopra citato che prima di aprire la bocca dovrebbe collegare il cervello. Prendere come spunto una recensione di un film per offendere una persona è un mezzo da conigli. E poi con quale diritto mi si etichetta così quando mai e poi mai ho mai fatto trasparire la mia tendenza politica.

Questo per un semplice motivo: non ho nessuna tendenza politica da condividere pubblicamente. E questo penso che sia l’atteggiamento che i blogger dovrebbero tenere. Parlare di tutto ma non influenzare gli utenti con la propria faziosità.

A conti fatti cosa voglio dire!?!? Se mi volete offendere per quello che scrivo perchè non lo approvate, ben venga… anzi sono contento che mi si faccia accorgere dei miei eventuali errori, ma se mi dovete offendere per cose che non ho mai detto… allora avete sbagliato tutto…

Questo naturalmente è uno sfogo personale alla persona che ha scritto il commento sopra citato. Fino a quel momento tutti gli utenti che hanno commentato nel mio blog si sono rivelati persone educate e acculturate. Mi piace il dialogo, sempre se questo rientra nei limiti dell’educazione.

Scusate lo sfogo.

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Maleducazione nei Blog

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Io dico e ho sempre detto questo al mio avversario: io combatto la tua idea, che è contraria alla mia, ma sono pronto a battermi sino al prezzo della mia vita perché tu la tua idea la possa esprimere sempre liberamente.

Questa frase di Sandro Pertini fatta in un discorso di fine anno mi ha sempre toccato profondamente. In poche righe racchiude quella che dovrebbe essere l’ideale della libertà di parola e di esprimere la propria opinione.
Aprendo questo blog pensai bene di chiamarlo Pensiero Libero appunto rifacendomi alla frase sopra citata. Dico la mia su tutto quello che mi passa davanti, si a volte in maniera un po dura ma se il mio pensiero è quello allora è giusto che lo scriva. Non voglio scrivere cose che sono lontane dalla mia convizione solo per attirare persone a discutere i miei post. Mi basta solo che questi vengano letti.
Ma da quando ho intrapreso questo mio viaggio da blogger mi sono naturalmente documentato per il web, andando a vedere la multitudine di blog che sono presenti in rete e per alcuni di questi mi sono fatto un’idea ben precisa:
Sono nati per lo scopo contrario al mio, cioè provocare senza remore e mettere in pubblica piazza argomenti che, volutamente, attirano le ire della gente che li legge scatenado così una miriade di commenti offensivi di utenti che da prima provano anche a discutere ma alla fine ci si offende in maniera anche molto volgare. Tutto questo grazie alla fomentazione della rivolta spinta dallo stesso amministratore del blog. Oltre a trovarlo al quanto deprecabile penso che sia anche una brutta forma di protagonismo che sfocia in maleducazione, come se il web non fosse già pieno delle più grandi porcherie che si possano immaginare.
Non voglio di certo fare il martire, sentendomi offeso da questi blog, o dire che il mio Blog è il migliore, anzi penso che sia uno dei peggio scritti. Sono solo un’operaio che pigia su qualche decina di tasti e non con poca fatica.
Dico solo che aprire dei post con il solo scopo di irritare la gente mi fa venire il prurito, come per una brutta infezione. Infezione che tocca il mio orgoglio di chi come me cerca sempre di dire la verità, anche se la verità in questione è solo mia ma almeno è quella che io ritengo giusto.
Certo anche quì ci sono stati casi in cui la discussione si è fatta un po forte nella pagina dei commenti ma anche i quei casi è stato proprio uno di quei maniaci di protagonismo a scrivere per primo e cercare di ribattere in maniera molto pesante quello da me scritto. All’inizio mi è andato il sangue alla testa ma quando ho visto che il fomentatore stava raggiungendo il suo scopo ho cercato subito di darci un taglio e chiudere la discussione.
Questo è quello che fanno, cercare di irritare la gente denigrando le tue idee per le loro, invece di discuterne e magari cercare di capirsi.

Ricordare le parole di quello che forse è stato il Presidente della Repubblica più umano forse farebbe bene al dialogo e alle espressioni di opinioni.

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