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Spot 500

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Oggi finalmente vi parlo della nuova Fiat 500. Ma non della macchina, che oltretutto trovo molto carina anche se ricalca troppo lo stile della mitica 500, voglio invece parlare di quel obrobrio di spot che purtroppo sta girando sulle nostre TV.
Premetto che adoro gli spot televisivi, sopratutto da qualche anno a questa parte da quando gli spettacoli in TV si sono fatti vergognosi, penso che la pubblicità oggi come oggi ci può riservare dei bei momenti, uno degli ultimi esempi lo scoiattolo scoreggione della Vigorsol, che naturalmente è stato censurato con una versione più leggera che passa nelle fascie d’orario protette.
Di solito non mi scandalizzo per gli spot ma quello della 500 mi fa particolarmente shifo.
Sicuramente l’avrete visto tutti, lo spot si apre con una voce fuori campo (credo di Tognazzi) che con voce calda e d’atmosfera introduce le immagini del filmato. E quì secondo me che la Fiat ha osato troppo. Per alcune di queste immagini ci si può anche passare sopra, come Valentino Rossi che passa vittorioso il traguardo, è in tema no? Ma quando le immagini si spostano su argomenti più impegnati allora si scende sul blasfemo. Le immagini in questione sono quelle di Papa Woitila e sopratutto di Borsellino e dell’attentato a Falcone. Mio dio come siamo caduti in basso. Strumentalizare immagini come quelle di due italiani come Borsellino e Falcone che hanno dato la vita per il loro paese e per gli ideali per cui combattevano.
Accetto tutto ma strumentalizare certe cose per commercializare una macchina mi sembra davvero squallido.
In conclusione credo che l’autore di questo spot si debba vergognare, vergogna che aumenta ancora di più se si pensa che c’è gente disposta a mettere al pari di un’automobile persone che con le loro decisioni di una vita hanno consapevolmente dato il via alla loro condanna a morte e tutto questo per il bene del loro paese.
L’autore di questo spot pensava di fare la stessa cosa?

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Al Lapo al Lapo

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Ho resistito fino ad ora nel parlare e postare di questo “Lapo“, sopratutto perchè lo trovo un personaggio senza nessuna importanza di rilievo ne politica ne di spettacolo e tantomeno commerciale.
Infatti questo post è incentrato a sottolineare la mancanza di rispetto che “l’alta società” ha per noi comuni mortali.
Sarà tutta retorica ma se capita ad un comune mortale di essere beccato a pippare coca e andare con travestiti ti becchi una bella denuncia per possesso di droga e incitamento alla prostituzione. Lapo no!! Lui come qualsiasi altro personaggio dell’alta società. Grande scandalo si certo… ma ora sono tutti intenti a perdonare e dare una seconda possibilità. Come se personaggi come lui ne avessero bisogno. Fatemi ricordare… quanti giorni di galera si è fatto?? AAAhh si ora ricordo: nessuno!!
Bene bravi, perdoniamo pure.. si si certo è giusto perdonare, solo a patto che si sconti la pena.
La lista di persone che sono state perdonate o che si vuole rivalutare nonostante le loro deprecabili azioni è infinita: Craxi, Moggi, Merola, Parmalat e addirittura Mussolini Benito. E mi fermo quà per rispetto delle mie coronarie che altrimenti esploderebbero.
Non serve neanche a niente parlarne, serve solo a fomentare la vergogna per delle istituzioni che non rispecchiano il pensioro del cittadino comune. Le persone come noi sono messe in un angolo a guardare, indifesi e privati di ogni tipo di argomentazione. Questa non è democrazia ma discriminazione. Conosco persone “normali” che hanno pagato molto di più per furtarelli di merda e persone invece che per la loro “importanza” societaria o multimediale, sono state semplicemente perdonate e sono ancora fra noi come se niente fosse, perdonati e puliti pronti non a ricominciare ma a riprendere da dove avevano interrotto.

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