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I nuovi Balilla?

A volte mi rendo conto di esagerare nel scrivere i miei post. Spesso prendo troppo alla lettera il titolo del mio blog e do troppo libero sfogo al mio "pensiero libero". Certo un po di faziosità c’è, è presente in tutte le persone, altrimenti sai che palle essere sempre d’accordo su tutto e con tutti. Ma ci sono delle news o avvenimenti, oggetti, persone o quello che vi pare, che mi eliminano totalmente il filtro che ho tra la mente e la bocca e mi devo mordere le dita per impedirmi di esagerare in quello che scrivo.

A dire la verità la maggior parte delle volte cerco di auto convincermi che, le dichiarazioni o azioni di certe persone, esistono solo per farsi pubblicità o per far parlare di se, che poi è la stessa cosa. Ma c’è sempre qualcuno che esagera, qualcuno che a mio personalissimo parere va al di la del buon senso.

Il Movimento sociale Fiamma Tricolore della BasilicataW ha dato il via ad una discutibile iniziativa. 1.500 Euro per le coppie che partoriranno un figlio nel 2009 e che diano al pargoletto il nome di Benito o Rachele. Fino a qui niente di male, oltretutto trovo il nome Rachele molto bello per una femminuccia, neanche la motivazione di questa iniziativa è disdicevole, anzi, infatti questa è mirata a far incrementare le nascite in una regione che ha il record di spopolamento.

Sono le giustificazioni dei nomi scelti a farmi storcere il naso. Benito e Rachele sono stati scelti in onore a Benito MussoliniW e a sua moglie Rachele GuidiW, "per onorare le radici profonde del partito". Queste sono state le parole del Segretario Regionale Vincenzo Mancusi.

Mmmm… mi sto mordendo le dita. Ancora oggi, nel 2008, c’è qualcuno così fortemente legato ad un passato che ha visto l’Italia in un nerissimo periodo e che ci ha fatto conoscere negativamente da tutto il Mondo.

Ma se ne sentiva proprio il bisogno? Ribadisco, forse sono io a essere troppo fazioso, ma tirare nuovamente il ballo una rivalutazione di Mussolini mi sembra ridicolo. Certo come dice Mancusi Mussolini ha fatto anche tante belle cose per il nostro paese, come il piano urbanistico, ma non si può far diventare un martire una persona così alla leggera.

Negli ultimi anni è di moda rilanciare persone, defunte, martiri della causa. E’ vero che una persona non si può giudicare dalle sole azioni criminali, ma neanche il contrario. Anche AttilaW, Adolf HitlerW e Dart FenerW avranno dato una carezza ad un bambino o fatto qualcosa di buono per il loro paese.

In tutta risposta all’iniziativa di Mancusi, propongo al sindaco di Milano, Letizia MorattiW, una iniziativa simile. Promettere 2.000 Euro a tutte le coppie che chiameranno Loreto il proprio figlio, in onore alla piazza di Milano (Piazzale LoretoW ) dove furono fucilati 15 partigani antifascisti e dove fu esposto il cadavere di Mussolini, per non dimenticare le radici di tutti coloro che in un modo o nell’altro sono stati legati alla resistenza antifascista.

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Il bambino dei Nirvana nuota ancora

Era il Settembre del 1991 quando il mondo della musica incontra una tra gli album più famosi di tutti i tempi. NevermindW dei Nirvana.

L’uscita di questo disco cambio per sempre la storia della musica introducendo un nuovo genere musicale, il grunge, innovazione ritmica di Kurt CobainW e company.

Fino ad oggi l’album ha venduto più di 35 milioni di copie, numero che gli ha valso di diritto un posto nell’olimpo dei mostri sacri del rock.

Quello che però all’epoca dell’uscita dell’album fece più scalpore fu l’immagine di copertina. Un neonato che nuotava nudo inseguendo una banconota attaccata ad un’amo da pesca. Sopratutto perchè il neonato non nascondeva proprio nulla. Kurt CobainW inizialmente ebbe l’idea di pubblicare il CD con in copertina l’immagine di un parto in acqua, ma fu scartata perchè considerata troppo forte. Fu così presa come copertina definitiva la foto che tutti conosciamo, con però il probblema del pene del bambino. E quì Kurt CobainW ebbe un’altra idea. Un adesivo da applicare sulle parti intime del neonato che riportava la seguente scritta: "Se ti senti offeso da questo devi essere un potenziale pedofilo" Geniale.

Oggi, a distanza di 17 anni dall’uscita di Nevermind, il bambino di copertina, ora diciassettenne, decide di farsi nuovamente ritrarre in una simile situazione. Sempre in piscina, inseguendo una banconota all’amo, ma stavolta con il costume. " Mi sono sempre sentito la prono star più famosa del mondo" (foto per la quale i genitori del bambino incassarono 200 Dollari) questa la dichiarazione di Spencer EldenW (il bambino "prodigio) che dice di essersi sempre sentito in imbarazzo perchè milioni di persone l’hanno visto nudo. Ma sopratutto gli dispiace di non aver mai potuto incontrare di persona Kurt CobainW.

Oggi però Spencer EldenW ha di che vantarsi con gli amici, infatti i Nirvana gli hanno fatto un dono speciale: Il disco di platino originale di NevermindW, che ora è appeso sulla prete dalla cameretta del ragazzo. Miele per le ragazze.

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Sballo Giovanile

Ultimamente si fa un gran parlare dell’aumento di alcol e sostanze stupefacenti tra i giovani. Credo che sia un’argomento assolutamente di pubblico interesse, anche se credo che i media ci mettano lo zampino in prima persona ma questa è una polemica che non voglio affrontare ora.

In effetti è vero, i giovani ventenni fanno un uso esagerato delle sostanze che provocano "sballo". Non credo che la causa di questo sia da attribuire a chissa quale comportamento sociopatico o a fattori esterni alla famiglia del ragazzo. Credo che il probblema risieda nelle radici del giovane.

Cerco di spiegarmi meglio. Io sono stato adolescente negli anni ’80 e come tutti gli adolescenti ero una testa calda, sempre pronto a schierarmi contro le decisioni dei miei genitori. Questo conflitto è sempre esistito, aldila delle generazioni e delle differenze di età. Nel mio piccolo posso dire di aver avuto un’istruzione ferrea ma allo stesso tempo moderna per gli anni ’80. I miei sono sempre stati comprensivi con me ma mi hanno sempre fatto capire ciò che era lecito e ciò che non lo era. Sempre rispettando la mia persona e sempre tenendo conto della mia giovane età.

E’ vero ai miei tempi non si faceva uso di tutte quelle cose che ci sono oggi, o per lo meno se ne faceva un uso sporadico, sopratutto per la grande paura di essere scoperti dai propri "vecchi". Forse è proprio questo il punto… il cambio generazionale. Chi era adolescente negli anni ottanta e ora è genitore, forse incoscemente concede o tiene meno al "guinzaglio" i propri figli. Forse per una voglia di rivalsa o forse perchè non vuole negare alla propria prole ciò che era stato negato a loro da ragazzi.

Naturalmente questa è solo una mia ipotesi ma a conti fatti se ci si fa caso man mano che passa il tempo e le generazioni si rinnovano, la situazione diventa sempre più drastica. Di certo non voglio fare di tutta un’erba un fascio ma le differenze le vedo io in prima persona con tutte le persone che conosco e hanno figli.

Ai miei tempi quando si combinava qualcosa che si sapeva essere vietata, non si aveva paura di esserefermati (per esempio) dai caramba in stato di ebrezza ma si aveva paura di rientrare in casa e che i genitori sentissero puzza di alcol dal tuo fiato. Quello secondo me è il più grande repellente, il "timore" educativo che igenitori inculcano ai figli. Stessa cosa a scuola. Ora se la maestra da uno scapellotto ad un ragazzino che magari fa confusione in classe o altro, i genitori fanno causa alla scuola. Una volta se succedeva si tornava a casa con la nota sul diario e la mamma rincarava la dose di sberle.

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Teletubbies nemico Pubblico

teletubbies.jpg

“Prendo il giornale e leggo che,
di Teletubbies etero non ce nè,
come maiii…!!!”

Questo piccolo adattamento ad una canzone di Celentano vule essere solo essere un’omaggio per l’apertura di questo post”.
Stamattina, come al mio solito, leggo Metro il giornale gratuito di Milano.
A pagina 17 c’è un bellissimo articolo di Randa Ghazy. Quì sotto vi riporto il succo dell’articolo.
Chi di voi ha figli sicuramente sarà incappato in quella trasmissione per l’infanzia che risponde al nome di Teletubbies.
Niente di speciale, anzi secondo mè è un’ottimo programma che aiuta i bambini a familiarizare con oggetti e parole.
Ma la masturbazione mentale che alcune persone sono capaci di auto imposrsi a volte va al di fuori di tutti gli schemi mentali conosciuti.
In Polonia la parlamentare Sowinska, della Lega cattolica delle famiglie polacche, ha condannato pubblicamente questo programma perchè diseducativo e perchè potrabbe deviare le tendenze sessuali dei bambini che lo guardano.
Vi starete chiedendo come sia arrivata a queste conclusioni:
Il Teletubbies che risponde al nome di Tinky Winky, per intenderci è quello viola, ha dei comportamenti e un’aspetto alquanto ambiguo. Infatti il piccolo esserino viola è dichiratamente un maschio ma il suo oggetto preferito (come vedete in foto) è una borsetta rossa. Ma non finisce quà. Il suo colore è il viola, come il colore ufficiale del Gay Pride. L’antenna che ha sulla testa è un trinangolo, come il simbolo del Gay Pride.
Questo secondo la parlamentare polacca basta ed avanza per mettere sulla gogna il piccolo esserino tanto amato dai bambini, perchè potrebbe indirizarli in una deviazione sessualmente “sbagliata“.
Che dire…? Questa parlamentare dovrebbe farsi un po meno masturbazioni mentali e un po più masturbazioni classiche.
Ammettiamo pure che il povero Tinky abbia parvenze omossessuali, cosa ci sarebbe di male in questo? La scelta sociale denunciata da Sowinska non si trova solo nel programma dei Teletubbies ma nella vita reale di tutti i giorni. Siamo circondati da “Gay” e allora perchè non abbituarli a questa “presenza” fin da piccoli.
E soprattutto come si permette di dire che una scelta di vita orientata sessualmente all’omosessualità sia sbagliata. Bisogna finirla con queste considerazioni sparate alla cazzo di cane. Il nazismo è morto e se ancora ha qualche tremito di vita bisogna dargli il colpo di grazia.
I nostri figli sono liberi di fare le loro scelte, sessuali e non. E sono assolutamente convinto che un programma visto da bambini non più grandi di 5 anni non possa influire sulle scelte di vita che faranno da adulti.
Se poi questa persona vuole proprio additare dei programmi televisivi, si può stilare un elenco infinito, senza bisogno di accanirsi su dei poveri pupazzi colorati.

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No al Ritalin

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Quando penso che la mentalità contorta degli americani abbia ormai raggiunto l’apice, ecco che vengo smentito.
In America è gà da tempo in commercio un medicinale, il Ritalin, che sencodo “fonti mediche” acreserebbe l’attenzione e il concentramento di quei bambini che soffrono del disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD).
Tralasciando il fatto che il “disturbo” dell’iperattività me pare una strunzata, non vedo perchè bisognerebbe riempire di pillole il proprio figlio solo per rendere la vita più facile hai genitori.
Da notare che il farmaco in questione è passato inizialmente dalla classificazione di “stupefacente” a quella di “psicofarmaco”. L’effetto che avrebbe sui pazienti è quello di agire su la sfera emotiva del bambino rendendolo più calmo e più concetrato a scula. In america la comunità scientifica a dimostrato casi di dipendenza dal farmaco, rendendo così il bambino un vero e proprio “drogato”.
Avere un figlio non è certamente cosa facile, sopratutto quando entra nell’età in cui è “iperattivo”. Chi di voi ha un figlio sa benissimo di costa sto parlando. Se un bimbo urla, corre, fa casino e combina qualche marachella a casa o a scuola, di certo non è perchè è affeto da qualche malattia ma solamente perchè il vostro bambino sta facendo il BAMBINO.
Sarebbe come dire che l’infanzia è una malattia. Questa, a mio parere, è la solita scusa delle case farmaceutiche per portarsi in tasca qualche bel soldino.
Bene… e adesso… il Ratalin è arrivato anche in Italia.
Questo che ho scritto è solo un mio parere personale e quello che dico ora è solo un suggerimento che mi sento di dare ai genitori italiani:
Non cascateci. I vostri figli sono iperattivi perchè sono bambini e non malati. Se i genitori americani vogliono impasticcare i loro figli lasciamoglielo pure fare.
I nostri figli sono una cosa preziosa e un bene inestimabile. Non facciamoci prendere per il culo con delle false illusioni di migliorare la vita dei nostri bambini.
Volevo infine farvi notare che anche un sito come Wikipedia quando parla del Ritalin si para il culo. Leggete infatti il disclaimer che precede la descrizione del farmaco.

Se volete aderire alla campagna contro il Ritalin in Italia vissitate questo SITO e lasciate la vostra firma.

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