Decreto Gelmini

Oggi è stato approvato il decreto Gelmini.

Devo essere sincero, non sono proprio contrario a questo decreto, sopratutto per quanto riguarda il maestro unico, purtroppo questo però comporterà tagli tra i docenti.

Comunque non scrivo per dare il mio giudizio sul decreto ma per capire come i giovani studenti di oggi vengano considerati.

Prima di tutto posso dire che è normale, a mio parere, un tale malcontento. Sono ormai 10 o 15 anni che l’universo scolastico viene bombardato da decreti su decreti, cambiando continuamente il sistema scolastico.

Ma quello che voglio più capire è il perchè della quasi totale indifferenza al dialogo con gli scolari. Era chiaro che scoppiassero dei disordini, sopratutto dopo le dichiarazioni del "cavaliere" e le sue smentite da smemorato. Ma soprattutto la causa dei disordini è da cercare nella completa mancanza di scambio di opinioni con chi nella scuola ci deve studiare.

Il diritto allo sciopero è di tutti ma per quanto riguarda gli scolari mi sembra che non sia così. Si è polemizzato sul fatto che bloccassero le aule e occupassero le scuole, impedendo agli altri alunni di presenziare alle lezioni. Oggi a Milano alcuni scolari hanno occupato la stazione di Lambrate e subito dopo sono stati sfollati. Sempre a Milano i ragazzi volevano bloccare la tangenziale Est ma sono stati fermati. Ora io mi chiedo…. avete mai sentito di tali ostruzioni alla manifestazione quando questa è fatta da metalmeccanici, cobas del latte, camionisti, trasporti pubblici, ecc…. Questi infatti quando scioperano sono in grado di mettere in ginocchio anche una grande città come Milano, ma quando a cercare di manifestare sono gli alunni, che provano a occupare la scuola, si sparano sentenze chiamandoli asini e condannando il loro metodo di protesta.

Personalmente mi sembra che sia proprio il contrario, ai giovani manifestanti vengono tarpate le ali impedendoli di provocare i classici "disagi" di uno sciopero, unico modo per farsi sentire (ve lo dice un metalmeccanico che al rinnovo del contratto vede maturare delle battaglie mica da poco), impedendogli così il naturale e legale diritto a protestare.

Non sono più un alunno da molto tempo ma sto con questi ragazzi, al di la del fatto che approvi o no il decreto Gelmini. Dico così perchè hai miei tempi scioperare a scuola era una scusa come un’altra per andare in centro a inchiodare le ragazze. E vedere che oggi  sono tornati a riaffiorare l’orgoglio, gli interessi e opinioni dei ragazzi che sembrano aver riconquistato il gusto di pensare con la propria testa per garantirsi un futuro migliore, mi fa ben sperare per le nuove generazioni. Non saranno mai gli anni ’60 ma è pur sempre qualcosa.

Articoli Simili

16 Comments

  1. Petritoli Alessandro scrive
    at 14:58 - 30th ottobre 2008 Permalink

    Salve,
    ma ci stiamo rendendo conto che stanno distruggendo un nostro vanto che ci colloca nelle prime posizioni in tutto il mondo per efficenza,professionalità e all’avanguardia,la scuola primaria.Cara germini oramai è troppo tardi hai fatto un decreto che merita il 4 condotta,dato che parlate sempre di questo,ossia dei problemi minori.
    io faccio l’peraio e mia moglie lavora tutto il giorno mi spieghi lei come posso MANTENERE I MIEI A SCUOLA NEL POMERIGGIO QUAL’ORA L’ISTITUTO CHE FREQUENTANO NON HANNO FONDI,che voi avete tagliato,PER GARANTIRE IL TEMPO PIENO,da voi eliminato,?Cara Ministro ho letto per filo e per segno il decreto e Lei e i suoi alleati avete stufato di prenderci i giro in televisione.

  2. Actarus scrive
    at 18:24 - 30th ottobre 2008 Permalink

    Purtroppo è proprio così. Non dico che non si doveva regolamentare ed effettuare tagli alla scuola, ma fare un decreto legge su queste cose è come imporre l’opinione di un singolo individuo a tutta la popolazione. La cosa principale da fare era parlarne e raggiungere un compromesso, non imporre un decreto e chiudere occhi e orecchie sulle proteste dei diretti interessati.

  3. Chiara scrive
    at 19:26 - 30th ottobre 2008 Permalink

    gli studenti non sciperano in quanto non prendono nessuno stipendio. Gli studenti manifestano..molto spesso non vengono ascoltati perchè in maggior parte minorenni e come sai la legge italiana prevede le decisioni al massimo da maggiorenni..non voglio aggiungere altro

  4. luca scrive
    at 20:41 - 30th ottobre 2008 Permalink

    STANNO ROVINANDO TUTTA L’ITLIA.
    quelli che hanno votato Berlusconi si devono vergognare…..hanno dato un contributo alla rovina della nostra Italia…FATE SCHIFO VERGOGNATEVI!!!!

  5. Actarus scrive
    at 22:50 - 30th ottobre 2008 Permalink

    è vero Chiara non c’è proprio da aggiungere altro. non dare voce ad un minorenne per lottare per il suo futuro è una vergogna.

  6. Antonio scrive
    at 11:24 - 31st ottobre 2008 Permalink

    Ma di cosa state discutendo. Non sapete nemmeno il nome del ministro. GELMINI e non Germini. Asini!

  7. Actarus scrive
    at 18:07 - 31st ottobre 2008 Permalink

    Azz… sai che hai ragione… Pensa che io sentendo il suo nome per TV ho sempre capito Germini.
    Corrego subito l’articolo.
    Grazie per l’asino!!!

  8. luna scrive
    at 08:39 - 1st novembre 2008 Permalink

    come tutti i nuovi decreti fa discutere e c’è sempre qualcosa che non va…ma quanto siete preoccupati per i precari della scuola!!! che poi paghiamo NOI!!!! qualcuno fa sciopero per tutte le aziende che stanno chiudendo e mettono in strada intere famiglie???silenzio………..

  9. Marco scrive
    at 10:37 - 1st novembre 2008 Permalink

    Ho una figlia in prima elementare … ma sono proprio necessari 5 maestri per insegnare a leggere, scrivere e contare?
    Per fare cosa poi… inventarsi attività complementari per riempire il loro orario di lavoro? Mia figlia farà l’orto, il progetto “inventare dal nulla”, il teatro.
    Per carità, i bambini hanno bisogno di sviluppare la loro fantasia, la loro creatività e conoscere il mondo che ci circonda!
    Forse, però, in un momento come questo, con un bilancio dello stato che tutti conosciamo spendere meno non è poi così sbagliato.
    E poi, io avevo il maestro unico e ricordo che oltre le materie canoniche ci insegnava già allora l’inglese. Per il tipo di conoscenze da trasmettere nei primi anni di elementari, anzi scuola primaria, un solo maestro basta e avanza!
    Poi più avanti integriamo con insegnamenti “specializzati”!
    Secondo punto: l’orario. Il nostro è già su 24 ore.
    Terzo: il grembiulino. Lo portano già.
    Quarto: il voto in condotta….. sacrosanto! Ai nostri figli troppo spesso lasciamo fare ciò che vogliono … è necessario insegnare loro il rispetto delle regole e il riconoscimento delle autorità!
    Quinto: il tempo pieno….. forse ….. ma staremo a vedere.

  10. Actarus scrive
    at 12:05 - 1st novembre 2008 Permalink

    Sul maestro unico sono daccordo. Secondo me alle elementari avere un unico maestro che ti segue dal primo all’ultimo anno è la cosa ideale. Sono i tagli all’univerità che preoccupano.

  11. Marco scrive
    at 13:47 - 1st novembre 2008 Permalink

    Appunto! Ma i tagli all’università non stanno nel decreto Gelmini ma in finanziaria.
    E poi anche qui ci sarebbero da fare tanti distinguo. Corsi di laurea con un solo iscritto, master fotocopia, docenti che fanno fare tutto agli assistenti perchè troppo impegnati con studi professionali (avvocati, medici, commercialisti, …) o con incarichi di qualsiasi natura (politici e non)….. e molto altro.

  12. giorgia scrive
    at 18:55 - 1st novembre 2008 Permalink

    nella mia classe siamo tutti arriabbiati,fatto sta che io e una mia amica abbiamo inventato una canzone(come mai degli 883):
    Le notti non finiscono a fare occupazione
    Le porto in piazza insieme a me e ne faccio un cazziatone!
    E poi mi trovo a scrivere striscioni di proteste e
    Sperando di aver ragione noi!
    Inutile parlarne sai
    Non capiresti mai
    Seguirti fino al parlamento
    E vedere cosa fai
    Mi sento un po’ cretina ma
    Lo so con te non finirà,
    il sogno di mandarti a quel paese………………..
    ma poi all’improvviso sei arrivata tu
    non so chi la deciso
    mai rotto sempre +
    una quotidiana guerra con la razionalità
    ma va bene pur che serva
    per farti uscire
    COME MAI MA TU CHI SEI
    PER FARE QUESTO A NOI,
    NOTTI INTERE A PROTESTARE
    A PROTESTARE CONTRO TE .
    DIMMI COME MAI,
    MA TU CHE VUOI
    PER FARCI STARE QIU
    QUI SEDUTI IN UNA PIAZZA
    PREGANDO PER UN NO!!!!!!!!!!!!
    fatemi sapere cosa ne pensate :[email protected](su msn)

  13. giorgia scrive
    at 19:00 - 1st novembre 2008 Permalink

    o dimenticato di dirvi che io con lei sono arrabbiata solo per alcuni motivi……….non tutti per esempio: la difisa alle medie e alle superiori e poi le università private…………e poi dicono che siamo in crisi economica:ci credo noi paghiamo le tasse e con qui soldi compriamo le camice ai parlamentari!!!!!!!!! cose da non credere!!!!!!!!!!!

  14. iva scrive
    at 23:10 - 3rd novembre 2008 Permalink

    Quanta gente che parla senza sapere….il maestro unico è la morte della scuola primaria…..muore la pluralità di pensiero ,di interventi ,di capacità,di occasioni per i bravi e per quelli in difficoltà……che mondo di gente che parla senza sapere…il trionfo dell’arroganza e dell’ignoranza!

  15. Keynes87 scrive
    at 03:12 - 8th dicembre 2008 Permalink

    Protestare è un diritto, sarebbe grave se fosse impedito di esercitarlo, ma non siamo in presenza di accadimenti che rientrano sempre nel diritto allo sciopero. Occupare la scuola, bloccare i binari delle stazioni ecc ecc non rientrano ne diritto allo sciopero, ma cadono invece nell’illegalità!

    Per quanto mi riguarda, per colpa dei miei cari colleghi che protestando avevano bloccato gli autobus, ho rischiato di non poter sostenere un esame per il ritardo con cui sono arrivato all’università!

  16. lello scrive
    at 16:03 - 11th marzo 2009 Permalink

    Tagli,poi tagli, ed ancora tagli.(mancano sempre i cosidetti fondi) Mai che un governo o di centrodestra o di centrosinistra, faccia dei tagli sul costo dei nostri cari ministri e deputati.(mega stipendi,mega pensioni dopo pochi anni di chiamiamolo pure lavoro,spese mediche nulle per loro e famiglie ed altro.si potrebbero scrivere dei libri per quanto ci costano lello

Trackbacks & Pingbacks 2

  1. From upnews.it on 29 Ott 2008 at 19:19

    Decreto Germini…

    Oggi è stato approvato il decreto Germini.

    Devo essere sincero, non sono proprio contrario a questo decreto, sopratutto per quanto riguarda il maestro unico, purtroppo questo però comporterà tagli tra i docenti….

  2. From diggita.it on 29 Ott 2008 at 19:20

    Decreto Germini…

    Oggi è stato approvato il decreto Germini.

    Devo essere sincero, non sono proprio contrario a questo decreto, sopratutto per quanto riguarda il maestro unico, purtroppo questo però comporterà tagli tra i docenti….

Scrivi un Commento

La tua mail non sarà mai pubblicata. I campi con (*) sono obbligatori

*
Per pubblicare il tuo commento (no messaggi spam), inserisci la parola raffigurata in figura. Clicca sulla figura per sentire lo spelling.
Click to hear an audio file of the anti-spam word