La Corsia Preferenziale

 Sono sempre stato favorevole alle operazioni della polizia stradale, vigili urbani e tutte quelle forze dell’ordine che fanno rispettare il codice stradale. Se fai un’infrazione è giusto che, se ti beccano, paghi per l’errore fatto. Questo è il metodo migliore per mantenere l’ordine nelle strade. E non si può neanche prendere la scusa dicendo di non essersi accorti di aver fatto un’infrazione perché la legge, giustamente, non ammette ignoranza.

Ma nel caso fosse il cittadino, più precisamente l’automobilista, a non ammettere l’ignoranza della legge? In questo caso cosa succede?. Personalmente un paio di anni fa ho partecipato ad un avvenimento che mi ha fatto porre questa domanda.

7 e 30 del mattino, ora di punta di Milano, sono in macchina e mi dirigo verso il posto di lavoro facendo la stessa strada da quasi ormai 20 anni. Sono in una via a tre corsie, due laterali a senso unico e una centrale a doppio senso preferenziale per i mezzi pubblici.

Ad un certo punto mi imbatto in un incidente nel bel mezzo di un’incrocio che obbliga me, e gli altri automobilisti che facevano la mia stessa strada, ad una sosta forzata in colonna. L’incidente era di una certa importanza e le auto coinvolte non potevano essere spostate se non con un carro attrezzi. Certo che il traffico, in un’arteria stradale così importante  e all’ora di punta, fa presto a tramutarsi in vero e proprio caos.

A questo punto, visto il disagio che aumentava di minuto in minuto, i vigili urbani intervenuti per l’incidente, decidono di convogliare il traffico della nostra corsia all’interno della corsia preferenziale. Le indicazioni dei vigili erano chiare, si sono messi davanti alle auto incidentate e con un gran sbracciare ci indicavano di andare nella corsia centrale della strada.

Tutti gli automobilisti hanno eseguito ma con una certa diffidenza, anche quando è stati il mio turno ho storto un po il naso, sapevo infatti che la corsia preferenziale era munita di telecamere per rilevare le targhe di eventuali vetture che la occupassero illecitamente. Così prima di inserirmi nella corsia ho fatto un paio di gesti al vigile come per chiedere una conferma sulla manovra che mi accingevo a fare. Il Ghisa (cosi soprannominati a Milano), anche un po risentito, mi ha fatto un cenno deciso per farmi convogliare nella parte centrale della strada. A questo punto ho eseguito gli ordini, pensando che molto probabilmente le telecamere fossero state spente, o disattivate, per via del disagio provocato dall’incidente. Così io, e qualche altre centinaia di automobilisti, ci siamo ritrovati a marciare in mezzo ai bus e taxi per qualche centinaio di metri.

Sorpresa delle sorprese, dopo due mesi mi sono visto recapitare una multa a casa (se non ricordo male circa 70 Euro) per aver invaso la corsia preferenziale della strada incriminata.

Sulle prime mi si è acceso un sorriso quasi beffardo sul viso, subito dopo però mi sono mosso per chiedere delucidazioni.

Ho chiamato il comando della Polizia municipale per informarli di quanto era successo, spiegandoli che erano stati i loro colleghi a farmi andare in quella strada. Per tutta risposta mi è stato detto che avrei potuto chiedere il rimborso ma che molto probabilmente non avrei potuto ottenerlo. Infatti a loro favore c’era tanto di foto della mia macchina e targa che mi colpevolizzava del reato. Avrei dunque avuto avere la testimonianza del vigile che si è occupato dell’incidente. Dopo circa una ottantina di telefonate riesco a reperire al cellulare il vigile e questa è più o meno la ridicola conversazione che ne è venuta fuori:

Vigile "si ricordo quel giorno e ricordo benissimo l’incidente ma non ho mai dato disposizione agli automobilisti per dirigersi nella corsia preferenziale"

Io "e allora lei si ricorda come ha fatto a sbrogliare il traffico?"

Vigile "molto probabilmente è stato convogliato in una laterale"

Io "non cerano laterali e l’incidente bloccava tutte le possibilità di fuga dall’incrocio"

Vigile "mi dispiace ma non ricordo proprio, non le posso essere utile, poi se la sua macchina è stata fotografata in corsia preferenziale è lei ad aver fatto una infrazione"

Io "Si ma è stato lei a mandarmici e con me decine e decine di altre macchine"

Vigile "impossibile, non avrei mai potuto decidere di optare per una soluzione del genere".

Non continuo perchè la conversazione è sfociata, come prevedibile, in un vero e proprio litigio. Fatto sta che per evitare altre complicazioni e scocciature ho deciso di pagare la multa ma prima di farlo ho ritelefonato alla centrale della Polizia Municipale e ho chiesto se potevano fare un controllo di quante macchine sono state multate quel giorno e in quell’ora in quella corsia preferenziale, giusto cosi per una curiosità personale. Mi fanno attendere al telefono e dopo qualche minuto mi è stato risposto che non potevano controllare perchè momentaneamente i computer non andavano. Ma guarda che coincidenza. A questo punto ho risposto che, appena i PC fossero risuscitati, di controllare e una volta trovato il numero di macchine multate di porsi almeno un dubbio. Perchè come minimo quel giorno hanno dispensato almeno tra le 100 e le 150 multe.

Non fraintendetemi, sbagliamo tutti, sia nella vita privata che sul lavoro. Ma come noi paghiamo quando sbagliamo, anche loro quando li si mette davanti ad un fatto compiuto, o almeno a qualcosa che dovrebbe farli riflettere, dovrebbero almeno porsi delle domande. So che dietro ad una eventualità come questa ci sono burocrazia e prassi da rispettare ma, anche se loro sono in divisa e per il 99% delle vote sono dalla parte della ragione, siamo comunque tutti umani e a volte non sarebbe male pensare che non sempre si può aver ragione.

Un sincero buon lavoro a tutti i Vigili Urbani.

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1 Comment

  1. Francesco Graniglia scrive
    at 21:04 - 13th marzo 2010 Permalink

    Tu pensa che una volta qui a Taranto ho chiamato i vigili urbani per il passo carrabile del mio garage che era occupato e mi hanno risposto che non venivano perchè erano passati 5 minuti prima per un’altra chiamata ed il passo era libero. Secondo loro nel giro di 5 minuti non possono cambiare le cose…

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  1. From upnews.it on 27 Ott 2008 at 20:49

    Pensiero Libero – La Corsia Preferenziale…

    Sono sempre stato favorevole alle operazioni della polizia stradale, vigili urbani e tutte quelle forze dell’ordine che fanno rispettare il codice stradale. Se fai un’infrazione è giusto che, se ti beccano, paghi per l’errore fatto. Questo è il…

  2. From diggita.it on 27 Ott 2008 at 20:52

    La Corsia Preferenziale…

    Sono sempre stato favorevole alle operazioni della polizia stradale, vigili urbani e tutte quelle forze dell’ordine che fanno rispettare il codice stradale. Se fai un’infrazione è giusto che, se ti beccano, paghi per l’errore fatto. Questo è il…

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