Rocky Balboa

Come promesso, in un mio recente commento ad uno dei miei post, mi sono impegnato a noleggere e vedere l’ultimo capitolo del pugile cinematografico più famoso del mondo, "Rocky Balboa".

Devo ammettere che ero partito molto titubante, tanto che ho inserito il DVD nel lettore con un sorriso superficiale nell’angolo destro della bocca. Questo è dovuto dal condizionamento impostomi dai precedenti Rocky che, tranne per il primo e forse per il secondo, si sono rivelati come dei seguiti dalla qualità alquanto discutibile.

La poesia e l’atmosfera del primo Rocky con il passare degli anni è stata quasi sepolta da una sfilza di seguiti che si sono toltalmente discostati dalla scenografia del capostipede della serie.

Quindi da questo ennesimo Rocky non mi sono mai aspettato più di tanto ma dando retta ai consigli di alcuni miei utenti, mi sono finalmente deciso a vedere questo ultimo film pugilistico di Stallone.

Quello che si nota subito è l’enorme sforzo fatto da Stallone, sia come attore che come regista e scenografo, nel cercare di riportare a nuova gloria la serie ripescando nel passato. Questo non solo grazie ad alcuni flashback che riportano alla memoria il primo Rocky ma anche dalla sceneggiatura che richiama a pieni polmoni le atmosfere del primo film. Un Rocky più umano, non più milionario, che gestisce un ristorante dedicato a sua moglie (Adriana) ormai scomparsa e compianta continuamente dal expugile. Un Rocky umile che ritrova le battute e il sarcasmo da uomo di strada ormai perso cinque film fà. E naturalmente non poteva mancare Paulie, il cognato tragicamente sempre più sarcastico.

Certo, c’è sempre il solito combattimento di pugilato dell’ennesimo Rocky, con tutto quello che lo precede: il convincimento, la carica emotiva di parenti e amici e naturalmente l’infuocante allenamento, tutto condito dalla solita e mitica colonna sonora. Certo… questi particolari fanno di Rocky Balboa l’ennesimo Rocky… ma infondo si tratta di una storia di pugilato, di certo non ci si può aspettare che Balboa si metta giocare a Curling solo per stupire lo spettatore, però il tutto è condito veramente bene e questo penso sia dovuto a Stallone che sembra quasi volesse ridare un nome e una credibilità ad una serie cinematografica alla quale era rimasto poco da dire.

Ci sono anche un paio di momenti simpatici nel film, come quando Rocky e suo figlio scherzano scimmiottando un goffo incontro di Box e il padre gli dice "ti spiezzo in due". Oppure come la presenza di Mike Tyson che fa una piccolissima apparizione a bordo ring.

A conti fatti un film piacevole che si lascia guardare, a tratti anche commovente. Se dovessi dare un voto da 1 a 10 dovrei fare la media tra due voti: 6 per l’aspetto complessivo del film e 7 per lo splendido impegno che Stallone ha messo nel realizzarlo. Quindi un bel 6,5 che fa di Rocky Balboa, a mio parere, un film gradevole e che varebbe ancor di più la pena vedere se solo Stallone avesse fatto quest’ultimo e il primo Rocky…. e stop!!!

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7 Comments

  1. erika scrive
    at 12:42 - 6th gennaio 2008 Permalink

    bentornato e buon anno…

  2. Marcello scrive
    at 13:20 - 9th gennaio 2008 Permalink

    Una recensione che dimostra buon senso ed onestà intellettuale. Condivisibile o no, è stata lucida e non di parte… e per questo più che rispettabile.

  3. Stalloner IV scrive
    at 16:34 - 10th gennaio 2008 Permalink

    Citando il film:”Questi sono gli incontri che ti fanno onore!”
    Ma per te:”Queste sono le recensioni che ti fanno onore”
    XD

  4. Luca scrive
    at 23:56 - 13th gennaio 2008 Permalink

    Ma non era “sono questi gli incontri che ti fanno crescere?”

    Non ho fatto caso se quello su Rambo è previo o postumo… comunque bella marcia indietro, un po’ buonista, ma tutto sommato hai trovato la via del riscatto con questa rece…

    ti faccio un invito: guarda, per dirne uno ma potrei citarne altri, Cinderella Man con Russel Crowe…

    giudica tu chi sia più consapevole in materia di emotività pugilistica… intrecciata a una storia d’amore e sofferenza così com’è quella di Rocky. Poi tira le tue somme e magari scrivici un pezzo 😉

  5. Actarus scrive
    at 00:18 - 14th gennaio 2008 Permalink

    La recensione di Rocky Balboa non voleva essere un riscatto e tantomeno buonista.
    Sono stato sincero… se il film mi faceva cagare lo avrei detto.
    Cindarella Man….? Personalmente Russel Crowe non mi piace come attore ma ora che mi hai messo la pulce nell’orecchio…. cercherò di guardarlo.

  6. salvatore scrive
    at 13:28 - 17th giugno 2011 Permalink

    dal sacrificio nasce la soddisfazione

  7. salvatore scrive
    at 13:29 - 17th giugno 2011 Permalink

    dal sacrificio nasce la soddisfazione

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