Chi non lavora… Sopravvive!

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Da un po di tempo a questa parte ogni volta che prendo in mano un giornale c’è sempre una notizia che riguarda incidenti mortali sul lavoro. Purtroppo è diventato un trend troppo frequente.
Come lavoratore, operaio per la precisione, non posso far altro che sentirmi personalmente toccato.
Le fatalità sul lavoro ci sono sempre state ma nella maggior parte dei casi la resposabilità è facile da imputare.
Purtroppo vige una tendenza non troppo rassicurante tra i titolari di molte aziende (non voglio generalizare ci tengo a precisarlo) ed è quella di risparmiare sulla sicurezza.
Purtroppo infatti è molto costoso mettere a norme di sicurezza la propria ditta e non tutti i titolari sono disposti a spendere tali cifre per mettersi in regola.
Personalmente ho visto ditte in condizioni assolutamente pietose, da cavernicoli, dove a volte è pericoloso anche soltanto guardare un macchinario. Presse da decine di tonnellate che operano liberamente senza alcuna protezione. Perdere un braccio? Più facile di quello che sembra. Operai che non vengono “obbligati” ad usare mascherine e occhiali di protezione. Intossicarsi e perdere un’occhio? Più facile di quello che sembra.
Per chi non se ne intende voglio specificare che un macchinario automatico viene considerato tale quando questo ha due o più parti mobili non movimentate dalla forza umana, in questo caso tutti questi macchinari devono essere provvisti di sistemi di sicurezza che preservino l’integrità fisica del manovratore.
Per farvi un’esempio la ditta per cui lavoro ha ormai da anni messo in regola i suoi macchinari dotandoli non solo di scermi e involucri protettivi ma anche di fotucellule di presenza che spengono il macchinario nel caso in cui un’oggetto più grande di 5 millimetri venga introdotto nella macchina mentre è in movimento.
E questo è solo una piccolissima parte di quello che si può fare per i lavoratori.
La soluzione secondo me…? I titolari delle ditte si devono mettere una mano sul cuore e l’altra sul portafogli.
Spendere qualche migliaio di euro in più per la sicurezza è più saggio che rischiare la mutilazione o la morte dei propri dipendenti.

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