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…A…A…Bronzatissimo!

"Barack Obama è bello, giovane e abbronzato" questa l’infelice uscita di berlusconi, alla conferenza stampa di Mosca, che ha fatto il giro del Mondo.

Dopo le polemiche il premier la prende male e dichiara "Era una carineria. Se scendono in campo gli imbecilli allora è finita".

La "carineria" di Silvio viene invece interpretata come una brutta gaffe da tutto il resto del mondo politico.

Dal PD Dario Franceschini dichiara: "La migliore delle ipotesi è che Berlusconi non riesca più a controllarsi. Berlusconi dimentica che le sue parole coinvolgono l’immagine del nostro Paese nel mondo Dire che il presidente degli Stati Uniti è ‘giovane, bello e anche abbronzato’ suonerà alle orecchie di tutto il mondo come un’offesa carica di pericolose ambiguità. Chieda subito scusa e non coinvolga più l’Italia nelle sue affermazioni quantomeno di pessimo gusto." Aggiunge poi Walter Veltroni: "Le espressioni di Silvio Berlusconi colpiscono gravemente l’immagine e la dignità del nostro Paese sulla scena internazionale. Un uomo di Stato non può consentirsi, con battute da cabaret, questa mancanza di rispetto. Auspichiamo che al nuovo Presidente americano Barack Obama vengano al più presto rivolte scuse ufficiali e che da parte di tante persone serie presenti all’interno del centro-destra italiano possano venire prese di distanza da questi intollerabili comportamenti."

Rincara la dose IDV con Massimo Donadi che dichiara: "Con le sue battute infelici e grevi Berlusconi scredita l’Italia sullo scenario internazionale. Mai un presidente del Consiglio era caduto così in basso, lasciandosi andare a battute d’avanspettacolo che tradiscono un razzismo strisciante"

Berlusconi ai commenti degli avversari politici risponde: "Veramente c’è qualcuno che pensa che non sia stata una carineria? Se scendono in campo gli imbecilli siamo fregati. Dio ci salvi dagli imbecilli.Come si fa a prendere un grande complimento come una cosa negativa? Ma che vadano a…"

Berlusconi si è sempre distinto per la sua forzata voglia di sembrare giovane e simpatico, ricordate le famose corna? Ora c’è da porsi un quesito. E’ veramente vantaggioso mettersi in mostra così allo sguardo del mondo, che già ci considera come una ruota di scorta sgonfia, con uscite di cattivo, o quantomeno dubbio gusto, solo per sembrare… come dire….? SBORONE?

Vi ricordate le memorabili apparizioni televisive di Roberto Benigni, che invitato in una trasmissione della Carrà o di Baudo, si presentava gettando il presentatore in imbarazzo, abbracciandolo o impugnandogli le parti intime? Ecco questa è l’idea che mi sono fatto per lo scenario del primo incontro ufficiale tra Silvio Berlusconi e Barack Obama.

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Berlusconi Matusalemme

Silvio Berlusconi scrive un’articolo su Kos, rivista bimestrale diretta da don Luigi Verze’ dell’editrice San Raffaele, che la vita media può allungarsi fino a 120 anni. Dice che abbiamo ricerche e mezzi capaci di poter prolungare la vita ben oltre il secolo: ”Se la durata media della vita e’ stata di poco superiore ai vent’anni sino all’Ottocento, di quarant’anni all’inizio del Novecento ed e’ arrivata oggi a ottant’anni perche’ non si può’ davvero arrivare in un futuro prossimo a cento vent’anni vissuti in buona salute?” Questo grazie alla medicina preventiva, il controllo del DNAW e con l’uso delle cellule staminali. Il premier sostiene che "la vita è un dono che ciascuno di noi deve saper spendere virtuosamente e intensamente”.

Certo che la prospettiva di vedere i nostri politici arrivare fino a 120 anni è inquietante. E poi pensate come la prenderebbe Veltroni se sapesse che il Silvio rischia di campare oltre il secolo.

Sinceramente penso che allungare l’aspettativa della vita sia controproducente. Ma ci pensate se questo accadesse veramente…!!! Ma quante tasse saremmo obbligati a pagare? E sicuramente il limite dell’età pensionabile arriverebbe a 100 anni. Visto che adesso, dal momento che si va in pensione, se riesci a goderti una 20 di anni di riposo (con una pensione da fame) ti va già grassa, immaginatevi ritrovarvi a 120 anni a godervi la pensione spendendola per cateteri e bombole d’ossigeno.

Ma soprattutto in politica ci vuole un sano ricambio, giovani rampati capaci di soddisfare l’Italia con pensieri giovani e attuali, non dei vecchietti che per dare il loro voto in camera appoggiano la dentiera sul pulsante. Questo però non è un futuro ipotetico, come quello citato dal Premier, ma purtroppo è già realtà. Il parlamento è vecchio, e come il pesce, comincia a puzzare.

Prendiamo come esempio l’episodio che ieri ha visto come protagonista il senatore a vita Giulio AndreottiW. Non sarebbe il caso di starsene in pantofole a casa, come dovrebbe fare anche Cossiga, a godersi lo stipendio di senatore a vita che purtroppo gli italiani gli pagano?

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Gelli Star Televisiva

Cerchiamo di aprire questo post con un’esempio, così tanto per introdurvi nell’argomento e capire di cosa si tratta.

Ammettiamo che "tu", che leggi, in passato sei stato processato e condannato in sentenza definitiva per i seguenti reati: Divulgazioni di notizie contenenti segreti di Stato, calunnia nei confronti dei magistrati Turone, Viola e Colombo, depistaggio sulle indagine della strage di Bologna e bancarotta fraudolenta del banco Ambrosiano.

No no… non scappate in Messico il mio era solo un’esempio. Non siete stati voi a fare tutto questo ma il novantenne Licio GelliW.

Ma torniamo all’esempio. Se qualcuno di voi avesse fatto tutte queste cose, sopra elencate, dove si troverebbe adesso? La risposta è semplice e la sappiamo tutti. Di certo non ci troveremmo in procinto di presentare un nostro programma televisivo.

Purtroppo è questo quello che è successo a Licio GelliW. Infatti l’ex capo della loggia massonica P2 è stato chiamato dalla rete OdeonTV per presentare un programma che racconterà la storia d’Italia. Chi meglio di lui può raccontare la nostra storia, un’uomo che è stato implicato nei più nefasti capitoli del nostro paese.

Qui sotto riporto le parole di Licio GelliW pubblicate sul sito dell’Unità.it:

"L’unico che può andare avanti è Berlusconi: non perché era iscritto alla P2W, ma perché ha la tempra del grande uomo che ha saputo fare, anche se ora mostra un po’ di debolezza perché non si avvale della maggioranza parlamentare che ha"

E ancora:

"Se uno ha la maggioranza deve usarla, senza interessarsi della minoranza. Non mi interessa la minoranza, che non deve scendere in piazza, non deve fare assenteismo, e non ci devono essere offese. Ci sono provvedimenti che non vengono presi perché sono impopolari, e invece andrebbero presi: bisogna affondare il bisturi o non si può guarire il malato"

Vuoi vedere che Licio Gelli mangia nella stessa trattoria di Cossiga!!!!????

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L’infiltrato Gelmini?

Spero vivamente non sia vero. Fatto sta che sono emersi in rete alcuni filmati che "proverebbero" un’infiltrato della polizia nei manifestanti che protestano sul decreto Gerlmini.

Spero che non sia vero che Maroni abbia seguito il consiglio di Cossiga. Cioè infiltrare un poliziotto per fomentare i disturbi e dare così la "scusa" alle forze dell’ordine per far roteare i manganelli.

C’è un video in rete che mostra come questo ragazzo (in effetti dalla faccia troppo pulita e tranquilla per essere un protestante agitato) abbia rapporti anche troppo cordiali con la polizia.

Non so se tutto questo è vero, spero tanto che sia un espediente per far parlare ancora di più di questi avvenimenti.

 

Qui sotto il primo video:

Qui sotto un secondo video che ho trovato proprio adesso. State attenti al minuto 1:37 Dove si vede il ragazzo incriminato nel primo video che sembra dare direttive agli agenti in tenuta antisommossa.

Naturalmente il ragazzo si è difeso dalle accuse e questa è la sua smentita.

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Decreto Gelmini

Oggi è stato approvato il decreto Gelmini.

Devo essere sincero, non sono proprio contrario a questo decreto, sopratutto per quanto riguarda il maestro unico, purtroppo questo però comporterà tagli tra i docenti.

Comunque non scrivo per dare il mio giudizio sul decreto ma per capire come i giovani studenti di oggi vengano considerati.

Prima di tutto posso dire che è normale, a mio parere, un tale malcontento. Sono ormai 10 o 15 anni che l’universo scolastico viene bombardato da decreti su decreti, cambiando continuamente il sistema scolastico.

Ma quello che voglio più capire è il perchè della quasi totale indifferenza al dialogo con gli scolari. Era chiaro che scoppiassero dei disordini, sopratutto dopo le dichiarazioni del "cavaliere" e le sue smentite da smemorato. Ma soprattutto la causa dei disordini è da cercare nella completa mancanza di scambio di opinioni con chi nella scuola ci deve studiare.

Il diritto allo sciopero è di tutti ma per quanto riguarda gli scolari mi sembra che non sia così. Si è polemizzato sul fatto che bloccassero le aule e occupassero le scuole, impedendo agli altri alunni di presenziare alle lezioni. Oggi a Milano alcuni scolari hanno occupato la stazione di Lambrate e subito dopo sono stati sfollati. Sempre a Milano i ragazzi volevano bloccare la tangenziale Est ma sono stati fermati. Ora io mi chiedo…. avete mai sentito di tali ostruzioni alla manifestazione quando questa è fatta da metalmeccanici, cobas del latte, camionisti, trasporti pubblici, ecc…. Questi infatti quando scioperano sono in grado di mettere in ginocchio anche una grande città come Milano, ma quando a cercare di manifestare sono gli alunni, che provano a occupare la scuola, si sparano sentenze chiamandoli asini e condannando il loro metodo di protesta.

Personalmente mi sembra che sia proprio il contrario, ai giovani manifestanti vengono tarpate le ali impedendoli di provocare i classici "disagi" di uno sciopero, unico modo per farsi sentire (ve lo dice un metalmeccanico che al rinnovo del contratto vede maturare delle battaglie mica da poco), impedendogli così il naturale e legale diritto a protestare.

Non sono più un alunno da molto tempo ma sto con questi ragazzi, al di la del fatto che approvi o no il decreto Gelmini. Dico così perchè hai miei tempi scioperare a scuola era una scusa come un’altra per andare in centro a inchiodare le ragazze. E vedere che oggi  sono tornati a riaffiorare l’orgoglio, gli interessi e opinioni dei ragazzi che sembrano aver riconquistato il gusto di pensare con la propria testa per garantirsi un futuro migliore, mi fa ben sperare per le nuove generazioni. Non saranno mai gli anni ’60 ma è pur sempre qualcosa.

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