Archivio della Categoria Hi Tech

Eee PC

Il mondo dei PC sta per essere rivoluzionato da un nuovo concetto di computer.

Vi sto parlare di un nuovo Notebook della Asus che sicuramente sta per aprire una frontiera fino ad ora inesplorata. Il suo nome è Eee PC. Si tratta di un piccolissimo Notebook che si distingue in primo luogo per la sua semplicità.

Le caratteristiche tecniche: Intel Celeron M ULV 353 (900MHz, 512KB L2, 400MHz FSB), HD 4GB – RAM 512MB – Display Lcd 7" WVGA – SD/MMC Card slot, Wi-Fi 802.11 a/b/g – Sistema operativo Linux Xandros, tre ingressi USB2.0 e presa di rete.

Le tre "e" del suo nome stanno a significare tre volte "easy", semplicità di utilizzo, grazie ad un’interfaccia semplice ed intuitiva, semplicità di connessione, grazie alla scheda Wi-Fi integrata e semplicità di lavoro, grazie ad Openoffice compreso nel pacchetto.

Le dimensioni ridotte sono il suo forte ma questo comporta anche qualche svantaggio, la capacità del HD è molto ridotta (4Giga) ma visto la vasta presenza sul mercato di HD portatili e pendriver a buon mercato, si può espandere la memoria spendendo una piccola cifra. Lo schermo da 7" può risultare un po piccolo e la totale assenza di un lettore o masterizzatore si fa sentire.

Questi difetti, se così si possono chiamare, non si fanno sentire più di tanto sopratutto quando si legge il prezzo del PC, solo 299€. Ma la cosa che mi rende più entusiasta di questa novità Hi-Tech e il sistema operativo Linux. Era ora che qualcuno prendesse in considerazione questo SO.

Se volete saperne di più o comprarlo vi rimando a questa pagina di MediaWorld, che è uno dei negozzi che già vende il gioiellino dell’Asus.

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Carica senza fili

Le case degli Italiani si stanno sempre di più riempendo di tecnologie sempre più innovative. C’è una cosa che accomuna tutti questi oggetti Hi-Tech, la batteria.

Quasi quasi chiamo la mia raggazza col cel… azz la batteria è scarica, vabè lo metto in carica. Quasi quasi faccio due foto con la mia bellissima macchina digitale… azz la batteria è scarica, vabè lo metto in carica. Ho voglia di svagarmi un po e mi faccio una bella partita con la mia PSP… azz la batteria è scarica, vabè lo metto in carica. Mmmmmm… ok… ora prendo la mia videocamera, la metto sul tripiede e mi riprendo mentre ballo nudo… azz la batteria è scarica, vabè lo metto in carica. Ok calma… adesso infilo le cuffie, le collego al mio lettore MP3 e mi ascolto un po di buona musica rilassante…. AZZ LA BATTERIA E’ SCARICA, VABE’ LO METTO IN CARICA…!!!! Mi rassegno vado a fare un giro fuori casa. Ma… porc… sono itrappolato in una ragnatela di caricabatterie.

Certo questo è lo scenario peggiore ma quante volte vi sarà capitato di rimanere a terra con la batteria di qualche vostro accessorio?

Dagli USA arriva la news che i ricercatori dell’università della Florida sono molto vicini a realizare il primo caricabatterie universali senza fili. Si avete capito bene, senza fili.

Si tratta di una specie di tappetino rigido che trasmette la carica, necesaria agli apparecchi per ricaricarsi, senza l’ausilio dei soliti e scomodi cavetti.

Si collega il tappetino alla presa di casa e quando si ha bisogno di ricaricare un telefono, fotocamera, Ipod, videocamera, psp, ecc… lo si appoggia sopra e il gioco è fatto.

C’è però una cosa che mi insospettisce. Da vero ignorante sapevo, che fino ad ora, era impossibile trasmettere corrente senza l’ausilio di un conduttore fisicamente concreto. E questa cosa mi sa di emissioni ad alto potenziale. Siamo già bombardati da segnali radio a profusione, siamo sicuri che questa cosa sia "salutare". Sapete com’è… se si tratta di trasmettere segnali per cellulari, posso anche rimanere col dubbio che questi siano oppure no dannosi per la salute, ma trasmettere elettricità via radio mi sembra una cosa parecchio tosta.

Staremo a vedere. Di certo quando uscirà quest’apparecchio non mancheranno le polemiche e forse avremo modo di parlarne più approffonditamente.

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Dalla pellicola al Digitale

mia_fotocamera.jpg

Sono una persona che guarda la tecnologia con un’occhio di ammirazione.
Di solito riesco a far mio tutto quello che è più tecnologicamente avanzato. Se riesco a permettermelo, senza idebitarmi, cerco di avere tutto quello che riguarda le novità Hi-Tech. Mi piace essere sempre aggiornato e ai passi coi tempi.
Ma c’è un settore che fino ad oggi mi vedeva legato al passato:
La fotografia. Sono sempre stato del parere che possedere una buona macchina fotografica tradizionale fosse il modo migliore per fare foto. Sono il felice possessore di una discreta reflex della Kikon, una macchina che sforna fotografie di buonissima qualità, mi sono sempre divertito ad usarla e a guardare e riguardare le foto. Ma in tutto questo c’è un piccolo svantaggio: lo sviluppo delle fotografie.
Ammetto che è una grandissima palla portare i rullini a sviluppare e magari acorgersi che una foto, che pensavo fosse venuta da dio, in verità fa cagare e ormai è stampa e la devo pagare. Oppure portarla da un fotografo che le sviluppa da cani e magari su quelle odiose carte con il bordo bianco.
Questo è il motivo che oggi mi ha spinto a comprare una macchina digitale. Non una reflex perchè tali macchine in versione digitali superano ancora di gran lunga le mie possibilità finanziarie ma comunque una macchinetta di tutto rispetto.
Vi confesso che durante l’aquisto ero molto titubante e tornando a casa con in mano la confezione mi stavo quasi pentendo fino al punto di pensare di tornare nel negozio e chiedere di cambiare la macchina con qualche altra cosa.
Ma ormai era fatta, sono salito in casa e ho cominciato a esaminare l’oggettino. Ho messo sotto carica la batteria e nel frattempo mi sono letto le istruzioni. Queste mi hanno conquistato illustrandomi le innumerevole funzioni della macchina e la completa regolazione delle opzioni di scatto.
Così appena caricata la batteria me ne sono andato ai giardini a fare qualche scatto di prova con ormai la convinzione di aver cambiato la mia inclinazione fotografica verso il digitale.
Ma la buona vecchia pellicola mi rimarrà sempre nel cuore.

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E ora L’Iphone

iphone.jpg

Oggi avrei voluto parlarvi della nuova 500 ma penso che rimanderò, infatti voglio parlarvi di questo nuovo ageggino di Apple.
Qualche anno fa scoppiò il bun dell’Ipod, un piccolo lettore Mp3 bello da vedere e da possedere.
Ben presto è diventato una moda e ben presto ho cominciato a non sopportarlo più.
Non tanto per le sue funzionalità ma prorpio perchè è diventato così diffuso e non ci accorgiamo che la Apple e il mercato se ne stanno aprofittando.
Vi siete mai fermati a guardare i prezzi dell’Ipod? Sono a dir poco imbarazzanti, sopratutti quelli con HD di grandi dimensioni. A parità di prezzo, e anche meno, si possono trovare apparecchi migliori:
Dal sito di Mediaworl:
APPLE iPod 30GB – 269€
CREATIVE Zen Vision M 30GB – 189€

e quest’ultimo legge anche i Divx.
Non sempre più un prodotto è diffuso e più i prezzi sono popolari.
E adesso? Apple lancia l’Iphone, un apparecchio che è un palmare, telefono e lettore multimediale… ne sentivamo davvero il bisogno?
Io penso di no, anche se sono un tipo che con la tecnologia ci va a passeggio, penso che sia solo una operazione di mercato che vola sull’onda del successone dell’Ipod.
Dico questo perchè tecnologicamente parlando non lo trovo straordinario.
Mi sono informato e:
Bellissimo sistema di multi-touch per lo schermo a cristalli liquidi di 3,5″ che però rende la digitalizazione degli sms un po difficoltosa (a quanto pare) senza contare che non si possono aggiungere punteggiature senza uscire dalla schermata del messaggio (nokia è da una vita che ha l’inserimento della punteggiatura intuitivo). La memoria va da 4 a 8GB (rispettivamente 500$ il primo e 600$ il secondo) non espandibile, un difetto non da poco se si considera che solo il sistema operativo occupa più di 700MB. Non è prevista la funzione taglia incolla presente in tutti i palmari, molti software non sono compatibili e moltissimi siti non possono essere visualizati correttamente. Non è previsto l’invio degli MMS e il GPS non è disponibile. Grandissima pecca riguarda la batteria che, anche se la durata è di tutto rispetto, è fissa e non può essere sostituita. Infine non è possibile impostare un Mp3 come suoneria.
A conti (miei) fatti l’Iphone è un bell’oggettino, elegante e lo schermo e il menu sono attraenti ma come funzionalità non vale i soldi spesi.
Bel telefono (anche se ce ne sono di migliori) ma assolutamente pessimo palmare.

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Evoluzione Ludica

console_evoluzione.jpg

Erano gli anni ‘80, l’anno preciso non lo ricordo, ero a casa di un mio amichetto quando notai che a lato della sua TV c’era la prima console per videogame della storia, l’Atari. Più precisamente l’Atari 2600.
Miii!!! Che invidia! Da piccoli poi si tende ad amplificare il sentimento dell’invidia sopratutto se riguarda oggettini come questi. E all’epoca l’Atari era uno dei giochi più ambiti.
Neanche a dirlo gli chiesi se potevamo fare una partita. Lui inserì la cartuccia e:

pong.pngecco comparire quello che oggi è considerato il papà di tutti i videogame, “Pong“.
Niente di più semplice, due barrette e un quadratino che fungeva da pallina.
Questo era solo l’inizio. Il mercato dei videogame si impennò ma inizialmente non fece affidamento sulle console ma si butto su di un campo tutto nuovo, specialmente in Europa, i Computer.
Ecco quindi le prime apparizioni di Computer nelle case delle persone. Arrivarono da prima i Commodore, con il mitico C64 fino ad arrivare agli Amiga.
Unica pecca è che questi Computer venivano utilizati solo per i videogame, l’utilizzo del Computer a quei tempi era tuttaltra cosa rispetto ai giorni nostri.
Fu così che il mercato dei videogame si butto a testa bassa nelle console. Da principio le lider nel settore erano SEGA e Nintento. Io ricordo con tanta nostalgia la mia prima cosole che fu il Nintendo 8bit, che mi feci comprare da i miei sopratutto per il primissimo e mitico SuperMarioBross.
Ricordo che i miei erano un po confusi da questa tecnologia, ma da li a poco giuro che mi fecero venire su un nervoso… mia madre e mio padre riuscivano a finire SMB con una facilità disarmante.
Ma non è finita quì. Nella mia vita ci fu anche il Super Nitendo, gioco preferito di questa console era Super Metroid, la Playstation-1, quì il mio gioco preferito era Metal gear solid, la Playstation-2, gioco preferito GT ed infine la PSP.
Ecco quest’ultima mi ha lasciato senza parole. La grafica dei giochi è disarmante, sopratutto se si pensa che è una console portatile ma quello che mi ha stupito di più è l’utilizzo multimediale che se ne può fare:
lettore mp3, lettore d’immagini, lettore video (che consente di riprodurre anche film interi se in formato MP4) ed infine permette la navigazione su internet.
Senza contare i vari accessori che permettono alla PSP di trasformarsi in una vido/foto camera e addirittura in un navigatore GPS.
Naturalmente ci sono anche tanti hackeraggi che permetto un’ancora più vasto uso della PSP.
Che dire, sono malato di videogame nonostante la mia età non più giovanissima, e forse chissà…. il prossimo aquisto potrebbe essere la tanto ambita e tecnologica PS3.

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