Questo è giornalismo?

Ho postato questo video per renderci conto di chi fa l’informazione in italiana.E’ un video vecchio, me ne rendo conto, ma questo individuo è ancora in circolazione.

Altri giornalisti dopo un’affronto del genere sarebbero ora a raccogliere patate nei campi. Senza offesa per gli agricoltori.

E pensare che retequattro la paghiamo noi. Rete quattro ha perso l’appalto delle sue frequenze, vinto da Europa 7, con il provvedimento del 1999, infatti Europa 7 avrebbe dovuto trasmettere il suo palinsesto, già dal 2000, al posto di R4 che avrebbe dovuto emigrare sul satellitare. Lo stato italiano (noi) paga centinaia di migliaia di euro al giorno (300.000 se non ricordo male) come penale per continuare a mandare in onda la terza rete di Mediaset. Questo grazie alle continue proroghe del governo che rimanda di anno in anno la chiusura di R4 sulle frequenze analogiche.

Ma per fortuna c’è chi ci aumenta l’iva per SKY, c’è chi ci da la Social Card da 40€ al mese, c’è chi dice che dobbiamo spendere e comprare per affrontare la crisi. Ma se questa persona togliesse dalle p…le questa TV inutile? Quanti soldi risparmierebbe l’Italia.

Come diceva un famoso comico di Zelig: "sono tutti froci con il culo degli altri".

Gli sprechi non sono di noi cittadini ma purtroppo di chi ci governa. Destra o sinistra che sia.

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Aumento dell’iva per Sky

Mi viene da pensare che ormai si tratti di un tiro al piccione. Dove noi siamo i volatili e il governo l’infame il cacciatore senza scrupoli.

Il decreto anticrisi è ormai avviato e in esso è contenuto anche un punto che trovo alquanto discutibile.

Io per pacchetto anticrisi intendo qualcosa che aiuti noi italiani nelle spese di tutti i giorni, non qualcosa che appena ci distraiamo o voltiamo le spalle ci si infila nel c….

Infatti questo famigerato pacchetto anticrisi comprende anche un sostanziale aumento dell’IVA ber gli abbonati a SKY. Certo non è un bene di prima necessità la TV satellitare e quindi non a disposizione di tutti, ma proprio per questo non vedo i motivi per cui il governo debba mettere mano agli abbonati del satellite più famoso d’Italia. Come dite…? Forse è perchè il nostro presidente del consiglio è strettamente legato a Mediaset e al digitale terreste, diretto concorrente di Sky? Ma dai… quanto siete maligni, in nostro premier non è così spudorato da mettere i suoi interessi davanti a quelli del paese, non l’ha mai fatto e non lo farà mai.

L’aumento in questione non è di poco conto, anzi, si tratta di portare l’IVA dal 10% al 20%. Si avete capito bene. Mi sembra una manovra decisamente fuori luogo. Forse atta a punire chi ha deciso di scegliere un’alternativa a Mediaset. Dico così perchè pur pensando e ripensando, non vedo come questo aumento possa aiutare gli italiani e il nostro paese a risollevarsi dalla crisi o quantomeno a resistere mantenendoci a galla. Questo dovrebbe fare un decreto anticrisi, non affondarci ancora di più nelle spese e nelle tasse.

Queste le parole dell’amministratore delegato di Sky Italia:  <<e tasse generate grazie agli abbonati di Sky cresceranno a 580 milioni di euro, una crescita evidentemente in contrasto con l’affermazione del governo che questo pacchetto "sostiene lo sviluppo delle imprese">> continua poi affermando <<questo provvedimento è un aumento delle tasse per le oltre 4,6 milioni di famiglie italiane che hanno liberamente scelto i programmi di Sky>>. L’amministratore delegato di Sky afferma che tale aumento è più unico che raro e sopratutto in contro tendenza con altri paesi europei. Come l’Inghilterra che ha previsto la diminuzione dell’IVA, per la TV a pagamento, dal 17.5% al 15%.

Perchè noi dobbiamo sempre distinguerci.

Voglio proprio vedere se qualcuno ha ancora il coraggio di dire che Berlusconi non ha conflitti di interesse. Stavolta è spudoratamente palese.

 

Notifica: l’utente barracuda mi ha fatto notare che anche mediaset è soggetta all’aumento dell’iva per il digitale terrestre, segnalandomi questo link: http://www.mediasetpremium.mediaset.it/articolo/articolo_794.shtml. Dove, guardando le cifre interessate, si nota che l’iva è chiaramente del 20%.

Grazie a Barracuda per la segnalazione.

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Rincari Parcheggi Milanesi

Bene, bene, bene… La Moratti ci riprova ancora. Dopo la truffa dell’ecopass ecco arrivata l’ennesima ladrata per i cittadini di Milano. E’ stato dato il via agli aumenti delle soste per automobili nel capoluogo milanese.

Apriamo subito una piccola parentesi, che tanto piccola non è. Letizia, ti sembra il periodo migliore per imporre degli aumenti ai cittadini? Direi proprio di no. Stiamo attraversando una crisi epocale, ve lo dice uno che vede la cassa integrazione dietro l’angolo, e il sindaco di Milano pensa bene di rincarare la dose aumentando le tariffe per i parcheggi. In un momento economico dove addirittura lo stato vara la Social Card, e anche quì c’è materiale a sufficienza per scrivere un post di due chilometri, la Moratti crede sia idoneo aumentare ulteriormente le spese per il cittadino. Così adesso mentre vado a spendere una cifra di soldi per fare la spesa, che già è cara, mi vedo costretto a pagare di più per il parcheggio. E di certo non vado a fare la spesa in autobus.

Questo aumento non ha fatto imbestialire solo me ma anche esponenti politici di AN e Lega. Il perchè non risiede solo nelle motivazioni che ho scritto sopra, non penso che ci volesse un genio per capire che il periodo non è buono per aumenti, ma sopratutto nella decisione didattoriale, concedetemi il termine, con cui la Moratti ha deciso le tariffe. Prima di tutto tali cambiamenti dovevano essere discussi in un accordo politico, cosa che il sindaco non ha fatto imponendo la propria legge non solo ai cittadini ma anche hai suoi colleghi, ma sopratutto per la mancata promessa fatta in passato.

Infatti tali cambiamenti alle tariffe erano già previste e la Moratti aveva esposto il suo piano approvato da tutti gli esponenti politici. Vediamo di confrontare quello che era il piano del sindaco con quello che in realtà ha fatto:

Nella parte centrale di Milano era stato deciso di aumentare la sosta da 1.5€ a 2€, e così è stato fatto, questo l’unico cambiamento che rispecchia il prospetto iniziale, in fondo in un certo modo è anche giusto "penalizzare" chi vuole andare in centro in macchina. Appena fuori dalla cerchia dei Bastioni era stato deciso di mantenere invariato il costo della sosta che era equivalente a 1.2€, in verità è stato aumentato a 1.5€. Nella fascia periferica della città veniva promesso addirittura un calo da 1€ a 0.80€ mentre in verità la situazione è rimasta invariata.

Queste sono le persone a cui abbiamo dato in mano il nostro paese, in questo caso la mia città, persone che non solo rispettano le promesse ma che addirittura le stravolgono ribaltandone l’esito.

Gli esponenti di AN e Lega si stanno muovendo per cambiare le cose, speriamo, altrimenti l’unica soluzione per risparmiare è fare come le macchine nella foto.

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I nuovi Balilla?

A volte mi rendo conto di esagerare nel scrivere i miei post. Spesso prendo troppo alla lettera il titolo del mio blog e do troppo libero sfogo al mio "pensiero libero". Certo un po di faziosità c’è, è presente in tutte le persone, altrimenti sai che palle essere sempre d’accordo su tutto e con tutti. Ma ci sono delle news o avvenimenti, oggetti, persone o quello che vi pare, che mi eliminano totalmente il filtro che ho tra la mente e la bocca e mi devo mordere le dita per impedirmi di esagerare in quello che scrivo.

A dire la verità la maggior parte delle volte cerco di auto convincermi che, le dichiarazioni o azioni di certe persone, esistono solo per farsi pubblicità o per far parlare di se, che poi è la stessa cosa. Ma c’è sempre qualcuno che esagera, qualcuno che a mio personalissimo parere va al di la del buon senso.

Il Movimento sociale Fiamma Tricolore della BasilicataW ha dato il via ad una discutibile iniziativa. 1.500 Euro per le coppie che partoriranno un figlio nel 2009 e che diano al pargoletto il nome di Benito o Rachele. Fino a qui niente di male, oltretutto trovo il nome Rachele molto bello per una femminuccia, neanche la motivazione di questa iniziativa è disdicevole, anzi, infatti questa è mirata a far incrementare le nascite in una regione che ha il record di spopolamento.

Sono le giustificazioni dei nomi scelti a farmi storcere il naso. Benito e Rachele sono stati scelti in onore a Benito MussoliniW e a sua moglie Rachele GuidiW, "per onorare le radici profonde del partito". Queste sono state le parole del Segretario Regionale Vincenzo Mancusi.

Mmmm… mi sto mordendo le dita. Ancora oggi, nel 2008, c’è qualcuno così fortemente legato ad un passato che ha visto l’Italia in un nerissimo periodo e che ci ha fatto conoscere negativamente da tutto il Mondo.

Ma se ne sentiva proprio il bisogno? Ribadisco, forse sono io a essere troppo fazioso, ma tirare nuovamente il ballo una rivalutazione di Mussolini mi sembra ridicolo. Certo come dice Mancusi Mussolini ha fatto anche tante belle cose per il nostro paese, come il piano urbanistico, ma non si può far diventare un martire una persona così alla leggera.

Negli ultimi anni è di moda rilanciare persone, defunte, martiri della causa. E’ vero che una persona non si può giudicare dalle sole azioni criminali, ma neanche il contrario. Anche AttilaW, Adolf HitlerW e Dart FenerW avranno dato una carezza ad un bambino o fatto qualcosa di buono per il loro paese.

In tutta risposta all’iniziativa di Mancusi, propongo al sindaco di Milano, Letizia MorattiW, una iniziativa simile. Promettere 2.000 Euro a tutte le coppie che chiameranno Loreto il proprio figlio, in onore alla piazza di Milano (Piazzale LoretoW ) dove furono fucilati 15 partigani antifascisti e dove fu esposto il cadavere di Mussolini, per non dimenticare le radici di tutti coloro che in un modo o nell’altro sono stati legati alla resistenza antifascista.

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Paolo Sarpi Ecologica?

Da ieri a Milano è stato avviato lo ZTL in via Paolo SarpiW, la "chinatown" del capoluogo Lombardo.

Apro una piccola parentesi, giusto per darvi la mia opinione sull’Ecopass. Lo trovo assolutamente sbagliato, non per quello che dovrebbe fare ma per quello che in realtà fa. Personalmente credo che l’ecopass di Milano sia una presa per il culo, una scusa come un’altra per arraffare soldi. Non lo dico con il tono di quello che vuole a tutti i costi fare il bastian contrario ma lo dico come cittadino milanese. Intendiamoci, Milano ha bisogno sicuramente di meno traffico e di conseguenza meno smog, ci sono dei giorni che sopra la mia città c’è una foschia di gas che fa paura. Ma l’ecopass non è la risposta giusta a questo problema, viene venduto come la cura per il male ma così non è. Da quello che sento tutti i giorni alla radio, da quando è entrato in vigore lo ZTL milanese, l’inquinamento non è mai calato anzi forse è aumentato, superando i limiti per legge del numero massimo di giorni dove una città può avere le polveri sottili sopra il limite. Il concetto non sarebbe sbagliato ma la formula con cui viene attuato non è delle più appropriate. Un lavoratore che deve entrare in una zona a traffico limitato per lavoro, di certo non molla la macchina o il furgone ma paga l’ecopass. In questo modo Lo ZTL, da ipotetica regolamentazione del traffico, diventa una tassa per poter inquinare. E chi, prima dell’ecopass, per andare dal punto A al punto B della città doveva passare tra la cerchia dei Bastioni, ora non paga l’ecopass ma molto più semplicemente cambia strada, intasando le strade limitrofe al divieto, aumentando il traffico e inquinando di più . Lo dico per esperienza personale, lo vedo tutti i giorni e dall’inizio dell’anno il traffico è sensibilmente aumentato.

Ora chiusa la parentesi, parliamo di Paolo SarpiW. La sempre innovativa Moratti ha deciso di porre il limite ZTL anche in questa famosissima via di Milano. Tutti sappiamo che lo fa per ridurre il traffico di grossisti cinesi, ma c’è una cosa che non capisco. Perchè disagiare anche i cittadini che abitano in zona? In una strada, dove vige l’ecopass, le macchine non possono circolare ma gli autobus si. E allora perchè in Paolo SarpiW non è così? La linea che prima passava in Sarpi è stata deviata, provocando non pochi disagi, e scatenando le proteste degli abitanti del posto.

In effetti questa scelta è contraddittoria con l’ecopas. Questo infatti è nato per indurre le persone ad usare i mezzi pubblici, ma se ci tolgono anche quelli?

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